sapete il detto 'mai toccare/parlare ad una donna di prima mattina'? ecco, nulla di più vero. mi stavo dirigendo come tutte le mattine in aula, quando per strada ho incontrato la peggior specie di guidatori esistenti: i vecchietti. non son pericolosi SOLO per se stessi, ma anche per gli altri. non conoscono l'uso delle frecce, le curve strette non le sanno fare, le rotonde diventano una curva larga quanto tre carreggiate e mezzo. ovviamente tu, motorino del picchio ci stai dietro, dato che la loro velocità non supera mai i 40 km/h. ma non appena tenti di superare.... SCATTA LA GUERRA. tagliano la strada, accelerano per farti star dietro e SE PER CASO riesci a superarli... ti STANNO SUL CULO A STROMBAZZARE CON UN CLACSON DELL'ANTEGUERRA PER PASSARE. vogliono essere i dominatori della strada, con carrette che pure uno in bicicletta a velocità di una lumaca riesce a superare. dopo queste avventure, arrivi INCAZZATA nera nel parcheggio, smonti dal bolide, togli casco e guanti e con una faccia scura ti avvii verso l'entrata. qui, trovi due baldi giovini che, discutendo degli elementi femminili presenti in università, cominciano... 'SISI, DI RAGAZZE QUI NE ABBIAMO... MA VEDI.. TIPO QUESTA... DI FEMMINILE NON HANNO NULLA....'. non ho nemmeno tempo di pensare a cosa dire, che la risposta mi esce spontanea: "FORSE, SIAMO POCO FEMMINILI, PERCHè DI FEMMINE IN AULA CE NE STANNO GIà TROPPE, NON TROVI?" e me ne sono andata sotto lo sguardo esterrefatto dei due. ok, magari non erano cazzi miei (NO, non lo erano) ma sentirmi dire che son poco femminile SOLO perchè entro con un giaccone da moto, un casco in mano e con la faccia scura, NON VUOL DIRE CHE NON SIA FEMMINILE. in fondo... sotto avevo un vestitino. non felice di ciò, entro tranquillamente nell'androne e sento che in realtà in aula non c'è la mia prof, ma una specie di supplente. decido quindi di ritirarmi a vita privata e di studiare un pò di architettura, dato che a breve ci sarà l'esame. ad un certo punto, mi si avvicina un tizio, barba nera come i capelli che mi domanda chi c'è in classe. per una volta, decido di trattenere la mia acidità e di rispondere semplicemente che non sapevo il nome del prof, ma che di sicuro non era LA mia... pensavo se ne andasse, e invece, con mia grande sorpresa si ferma a parlare. STRANO tizio penso... e cominciamo il dialogo. ragazzo che sta ala 2°anno, che ha una ex ad informatica, che è scappato da lettere (UN ALTRO <3 MI SENTO MENO SOLA!!) e che scrive ogni tanto. dopo mezz'ora di dialogo, ci lasciamo con una promessa: scrivere una fanfiction tra la sua prof di linguaggi ed automi e il mio professore di architettura, presidente del corso, nonchè marito della sopra citata. che dire? spero di rivederlo presto perchè veramente ci terrei a conoscerlo meglio, non solo come 'scrittore' ma anche per farmi un amico in più (che vista la situazione attuale non guasta mai). le disgrazie per ora sembrano finite, quindi...
hasta la vista chicos! un beso muy grande =)
una julia feliz<3
"Bellissimo".
RispondiEliminaHai dimenticato "bellissimo".
Non si capisce dal contesto.
E no, non ho una ex ad informatica.
Nulla di meglio da fare durante la de tomi? :) xD BELLISSIMO
RispondiEliminaIo Algebra l'ho passata, e tu? :P
RispondiEliminaComunque tiè: http://fantasy.gamberi.org/2010/11/18/manuali-3-mostrare/
RispondiEliminahttp://fantasy.gamberi.org/tag/davide-roma/
Il Bello.
grazie grazie u.u poi ti interrogherò sul MIO di blog XD =P
Elimina... ne vedremo delle belle.... XD
-la Bestia-
altrimenti conosciuta come juls, l'autrice del post.